Instagram: come vendere efficacemente le vostre creazioni fatte a mano
les creatifs

Instagram nel 2025: come vendere efficacemente le proprie creazioni artigianali


Nell'ultimo anno, il mondo di Instagram è cambiato molto. Le regole di visibilità sono cambiate, i formati si sono diversificati e anche il comportamento degli utenti. Per i creatori e le creatrici artigianali, ciò significa ripensare il proprio modo di comunicare. Ecco una panoramica delle migliori pratiche per sfruttare al meglio Instagram quest'anno.

L'algoritmo è cambiato: meno like, più contenuti leggibili

Sono finiti i tempi in cui i like e i commenti regnavano sovrani! Oggi Instagram si concentra sull'esperienza dell'utente. Ciò significa che il tempo trascorso sui contenuti è più importante del numero di interazioni tradizionali. in altre parole, un post che mantiene l'attenzione dell'utente vale molto di più di un post che ottiene rapidamente un "mi piace".

La giostra, re del tempo di visione

Il carosello è diventato un formato di punta. Nel 2025 possono contenere fino a 20 immagini, un vantaggio notevole per i creatori.
i caroselli sono importanti perché allungano il tempo di visualizzazione (fattore preso in considerazione dall'algoritmo), ma soprattutto perché permettono di raccontare una storia visiva di un prodotto.
inoltre, possono essere riciclati in Reel, aumentando così la loro portata.

Attenzione a ottimizzare soprattutto le prime 2 diapositive!
    La
  • prima diapositiva deve catturare immediatamente l'attenzione.
  • La seconda slide è rivolta ai vostri follower. Instagram tende a mostrare loro questa seconda immagine per prima nel News Feed.
  • Utilizzatela per attirare l'attenzione e incoraggiarli a scorrere il resto del contenuto.

L'importanza dell'audio, anche nei caroselli

Pochi lo sanno, ma i caroselli possono includere l'audio quando appaiono sotto forma di Reel. questo significa che è una buona idea scegliere una traccia audio popolare, anche per un post statico, perché aumenta le possibilità di essere visti da un pubblico più ampio.

Il potere delle bobine di prova: testare, testare, testare

Instagram ha recentemente lanciato i Trial Reel, un formato pensato per essere mostrato ai non abbonati. Anche se all'inizio sembrano meno performanti, Instagram favorisce gli account che adottano le sue nuove funzioni. - È strategico riciclare un video che sta già dando buoni risultati in un Trial Reel. Provate a cambiare la musica, la durata o persino la descrizione per vedere cosa funziona meglio.

Concludete sempre con un invito all'azione

Ogni post deve essere concepito come un invito: a un prodotto, a un'offerta o a un abbonamento. Non dimenticate di:
  • Suggerire un link al vostro sito o negozio.
  • Incoraggiare gli utenti a seguire l'account, a registrarsi o a condividere.
  • Indirizzare l'utente verso un'azione concreta: "Scopri la collezione completa", "Contattami per un ordine personalizzato", ecc

Le basi: ottimizzare il profilo

L'ottimizzazione del profilo Instagram ha un solo obiettivo: far capire a colpo d'occhio chi c'è dietro l'account e cosa offre esattamente.

Le diverse componenti del profilo :
  • Nel nome visibile (in grassetto nel profilo) è bene includere una parola chiave, ad esempio: Julie | Bijoux bohèmes fait main
  • @username: meglio mantenerlo semplice, facile da cercare (ed evitare i numeri, se possibile)
  • una foto profilo: riconoscibile e professionale. O una foto chiara per mettere in primo piano le persone (una persona sorridente e amichevole), o il logo per un marchio chiaramente identificato.
  • una biografia concisa ma efficace (solo 150 caratteri)
    Questa può essere strutturata su 3 righe:
    - 1a riga: cosa fate, ad esempio "Gioielli poetici fatti a mano in Provenza"
    - 2a riga: per chi/per cosa, ad esempio "Per chi ama l'unico e l'autentico"
    - 3a riga: terminare con una chiara "call to action", ad esempio "↓ Scopri la mia boutique ↓".
    L'aggiunta di emojis fornisce una struttura visiva, sostituisce le parole e umanizza.

Raccontare una storia

Oggi Instagram è un mezzo di comunicazione ibrido che unisce immagini, suoni e testo. Per vendere i propri prodotti artigianali, non basta più pubblicare belle foto: occorre raccontare una storia, affascinare e incoraggiare l’interazione con delicatezza.

Una creazione deve essere vista 7 volte da un utente per essere acquistata, quindi non bisogna aver paura di stancare il pubblico e mostrare più volte la stessa creazione, ma presentandola da diverse angolazioni, e non solo visivamente!                                                                                                            ��
- da dove è venuta l'ispirazione, quali sono state le fasi del processo creativo;   - qual è l'universo che la circonda;   - quali ostacoli sono stati superati;   - a quale problematica risponde questa creazione;
- quali sono i suoi vantaggi; - chi sono i destinatari; - spiegare le scelte ecologiche fatte per i materiali lavorati o gli imballaggi sostenibili; È un po' ciò che si ritrova nella descrizione del prodotto, senza la composizione e i materiali.
Non dimentichiamo l'essenziale: si tratta innanzitutto di vendere un'emozione....
Agenzia video Quatre Oeils di Lione

Consigli scritti in collaborazione con Cristalizade, laboratorio artigianale che dal 2017 crea braccialetti in pelle personalizzati, e Quatre-Oeils, produzione di contenuti per social network, produzioni audiovisive e filmati aziendali.